Il Miglior Pasticcere d’Italia è…Siciliano

6 Novembre, 2018

La prestigiosa Accademia Maestri Pasticceri Italiana ha conferito a Santi Palazzolo di Cinisi, provincia di Palermo, il premio di “Pasticcere dell’anno 2018-2019”.

Il Trofeo Pavoni riconosciuto a Santi Palazzolo “in riconoscimento del suo impegno e costanza nel perseguire i suoi obiettivi ed i suoi straordinari traguardi professionali. Grande professionista che reinterpreta le tradizioni dolciari della sua terra, dando costanti stimoli a tutta la pasticceria italiana”.

La fortuna è dalla mia parte ed ho potuto incontrare Santi per una breve intervista, visto che è sempre in giro a promuovere il meglio delle tradizioni dolciarie siciliane.

“Miglior pasticcere dell’anno, cosa significa per te?” gli chiedo.

“Ricevere un premio, un riconoscimento” risponde Santi, “vuol dire che vi siano persone che apprezzano il tuo operato. Quando queste persone sono tuoi colleghi, il valore di questo riconoscimento è ancor più elevato. Il merito di un premio, comunque non è mai di matrice singola e per questo motivo lo voglio condividere con i miei collaboratori e la mia famiglia.”

Possiamo considerare Santi Palazzolo un vero emblema della pasticceria siciliana. Da bambino il suo campo di gioco era il laboratorio dolci della famiglia, tra piani di lavoro, creme e torte. Fu il nonno, da cui ereditò nome e passione, ad aprire la prima pasticceria.

Santi ci racconta che suo nonno, tornando dalla guerra nel 1919, volle fare qualcosa di speciale per i suoi concittadini cinisensi. “Troppa tristezza, dolore ed anche fame aveva tormentato la gente,” continua Santi, “dalla guerra mio nonno comprese che la vita dovesse essere goduta, per cui decise di diventare “dolciere”.

“C’è una lunga storia che mio padre raccontava di mio nonno, di quale sono fiero. A quei tempi la vita era molto difficile ed i soldi scarseggiavano. Per iniziare a lavorare, il padre di mio nonno gli diede una bilancia, un chilo di farina, un chilo di zucchero e 10 uova. Egli mise tutta la sua passione nel lavoro e pian piano le persone iniziarono a visitare la pasticceria che si trovava nella piazza del paese ed a comprare i suoi dolci. Il culmine del successo giunse dall’Exposizione Internazionale di Montecatini nel 1925 dove presentò il suo “Buccellato”, dolce tipico siciliano, che vinse la medaglia d’oro.

Vito, il padre di Santi, non divenne mai pasticcere. Lo chiamavano “l’avvocato” per gli studi giuridici compiuti. Vito aveva, invece, una spiccata capacità imprenditoriale che portò la Pasticceria Palazzolo ad essere conosciuta anche a Palermo per la qualità dei prodotti e la professionalità.

Santi subentra all’attività familiare nel 1985 combinando passione, competenza ed uno spirito innovativo nel pieno rispetto della tradizione siciliana. Con la collaborazione della moglie Nunzia, i suoi cinque figli e la sua eccezionale squadra, la Pasticceria Palazzolo si è estesa verso nuove realtà aprendo nuove sedi quali lo show-room all’Aeroporto di Palermo, la pasticceria e gelateria al Fi.Co-Eatalyworld a Bologna, una tavola calda in Normandia (Francia), e la nuovissima Pastry Lab, sede di produzione tecnologicamente avanzata, inaugurata nel 2017 a Terrasini.

Trovandovi a Cinisi, una visita alla Pasticceria Palazzolo sulla Via Nazionale è doverosa.

Sarete accolti da file di vetrine espositive colme di dolci e bontà. Dalla rosticceria, dove arancine, pizzette e calzoni appena sfornati incantano con i loro profumi, poi torte e cassate, pasticcini mignon, gelati e granite ai quali è difficile resistere. Ma se volete un cannolo, vi toccherà aspettare qualche attimo…il tempo necessario a riempirlo al momento con squisita e ricotta cremosa!

 

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